Viaggio in Basilicata - Album

Viaggio in Basilicata - Video

Viaggio in Basilicata - QTVR

 

La capriata

capriataA Matera, nei primi giorni di agosto, i materani preparavano la "capriata" o "arrappat", cioè cibo da capre, simbolo di una vita e di una terra poco generosa, dove gli uomini hanno lottato per la sopravvivenza, strappandole tutto ciò che era possibile. 

Questo era un piatto speciale che raccoglieva quasi tutti i prodotti della terra ed era il ringraziamento di un buon raccolto e l'auspicio per uno migliore. 

Gli ingredienti erano: ceci, fave, cicerchie, piselli, fagioli, lenticchie, pomodori, sedano, basilico, prezzemolo, cipolle, aglio, grano, granone e patate novelle. 

Si mettevano a bagno i legumi secchi e il grano per una notte, poi si sistemavano in un pentolone con acqua, pomodoro, cipolla, aglio, olio d'oliva e sale, e si cuoceva il tutto a fuoco lento. 

Il segreto per la buona riuscita di questa pietanza stava nei tempi di cottura di ciascun ingrediente.

La capriata La pasta e il pane Le olive di Ferrandina Il cardoncello

 
 
 
 
 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy