Nei territori di Aliano, Cirigliano, Craco, Gorgoglione e Stigliano, spesso interessati da fenomeni calanchivi, sono presenti anche terreni ricoperti, in collina, da querceti cedui ed in montagna da imponenti boschi d'alto fusto, in prevalenza faggi e cerri.
In queste zone si possono trovare numerose specie fungine, fra le quali esemplari notevoli di porcini (Boletus edulis, B. aereus e B.reticulatus), di chiodini (Armillaria mellea) e una vescia particolare, la Langermannia gigantea, che raggiunge dimensioni enormi ed anche un peso non indifferente: si parla anche di esemplari di ventidue chilogrammi.
Sono molto comuni anche i prataioli, tra i quali l'Agaricus campestris ed A. arvensis, presenti, spesso, in grande quantità.
Nel materano è molto diffuso ed apprezzato il cardoncello (Pleurotus eryngii), il fungo per antonomasia della murgia materana, ineguagliabile in cucina per il perfetto e straordinario equilibrio di profumi e sapori: una vera delizia per i buongustai.