Allestito nell'ex seminario vescovile, il Museo conserva i reperti archeologici ritrovati nell'area del Marmo-Platano.
I vari ritrovamenti permettono di ricostruire la storia di questo territorio che fu abitato sin dalla preistoria, insediamenti più significativi risalgono tuttavia al VI sec. a.C.
Il museo custodisce reperti databili a partire dall'età del bronzo fino al IV-V sec. d.C. In particolare conserva un corredo funerario della fine del VI sec. a.C. ritrovato a Baragiano che mostra un'armatura in bronzo di un uomo greco e una serie di ceramiche.